Descrizione
Nella bellissima Chiesa Romanica parrocchiale di Castelguelfo, dedicata a santa Maria Maddalena, collocata sulla Via Emilia lungo il percorso Francigeno su cui passavano i pellegrini diretti a Roma, Domenica 4 Ottobre si celebrerà, come da 85 anni, la festa della Madonna del Rosario con un doppio appuntamento. Era il 1941, e nel secondo anno di guerra parecchi giovani di Castelguelfo avevano lasciato il paese chiamati alle armi. Enrico Melegari, un castelguelfese combattente di Vittorio Veneto, divenne il “papà” di tutti i soldati del paese al fronte: si interessava della loro sorte, scriveva, teneva i contatti con le loro famiglie, visitava i feriti. Sono proprio i “suoi” ragazzi a suggerirgli di organizzare la prima domenica di Ottobre una solenne processione, in occasione della festa della Beata Vergine del Rosario, con la statua della Madonna per implorare la sua protezione su tutti i giovani combattenti e per chiedere la pace. Nasce così, nel 1941, la Festa della “Madonna del soldato”, che si celebra ogni prima domenica di Ottobre. Il cav. Melegari – mancato nel 1986 – per oltre 30 anni presidente dell’Associazione Combattenti e reduci di Fontevivo, in occasione della “Madonna del soldato” ricordava uno ad uno i castelguelfesi caduti in guerra, i cui nomi sono incisi in una lapide affissa nella “cappella dei caduti” all’interno della chiesa. La “Madonna del Soldato” non è la Madonna della guerra, ma della pace, della negazione di ogni violenza e dell'oppressione di ogni persona, per riaffermare il bene prezioso dell’unità e della fratellanza in un mondo ancora purtroppo lacerato da odio. Oltre ad essere una storica festa del paese, è un momento religioso e civile molto sentito dalla popolazione, cui partecipano ogni anno le autorità civili, numerosi strajè castelguelfesi e diverse Associazioni di Combattenti, oltre a quella di Fontevivo che con i propri labari continua a fare memoria di chi ha sacrificato la vita per un ideale di pace e libertà.
Domenica 4 Ottobre alle ore 10 verrà celebrata la messa per implorare la pace nel mondo, cui seguirà la solenne processione con la statua della Beata Vergine del Rosario.
Nel pomeriggio, alle 17 un concerto di rara raffinatezza: il Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia, diretto dalla musicologa Silvia Perucchetti, ad 800 anni esatti dalla morte di San Francesco d’Assisi propone il concerto “Laudato sie” fra Medioevo e Rinascimento, quasi integralmente dedicato alla musica prodotta in memoria del Santo di Assisi, incluso un rarissimo inno cinquecentesco di Giovanni da Palestrina. Il Coro è accompagnato da diversi strumenti musicali (ghironde, violino, liuti e percussioni); la musica dialogherà con le letture curate de Michele Fazzalari.
L’evento ha il patrocinio e contributo del Comune di Fontevivo, il patrocinio del comune di Noceto, di Parma Palatina e del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, con il sostegno della Ditta Azzali.
Ingresso libero e gratuito. Il parcheggio gratuito è in via Fermi, - davanti alla ditta Custom - e permette di raggiungere la chiesa in piena sicurezza.
Per info amicidicastelguelfo@gmail.com.
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Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2026, 09:16