Nasce a Fontevivo l'Associazione "Gli Amici della Badia"

Fiocco rosa nel mondo dell’associazionismo fontevivese. Se a Milano sono noti gli Amici della Pinacoteca di  Brera che offrono al pubblico - riuniti in associazione - numerose attività tra cui occasioni di incontro e scoperta dei musei con la guida di storici dell'arte, nel parmense mercoledì 17 ottobre alle 21 nella cappella del Duca Ferdinando al primo piano del Collegio dei Nobili si redige l’atto costitutivo della nuova associazione culturale “Amici della Badia di Fontevivo”.
Costituita per recuperare e valorizzare le tradizioni e il patrimonio artistico-culturale del territorio, la neonata associazione si candida a tutelare e far conoscere quel concetto di “identità” che connota un luogo. “Da tempo avevamo la necessità di costituire un’Associazione che si occupasse di recuperare e valorizzare le nostre tradizioni, il nostro patrimonio artistico – ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune Franco Ballarini - Intervengono la docente dell’Università di Parma Alba Mora, il direttore dell’archivio di Stato Marzio Dall’Acqua, il parroco don Oreste Ilari, il medico Giovanni Pellegri oltre all’ex sindaco Stefano Mulazzi. Una volta redatto lo Statuto, potranno partecipare tutti i cittadini che lo desiderano”.
 
Il sindaco Massimiliano Grassi dando il benvenuto alla nuova associazione ha sottolineato come “dopo anni di investimento sulla cultura del nostro territorio con grande coinvolgimento della cittadinanza, ora è una opportunità che i cittadini possano costituirsi in una associazione che garantisca per la futura valorizzazione e promozione delle nostre terre” .
Ideata e fondata senza scopo di lucro da Franco Ballarini - in carica come assessore a Cultura, Turismo e Pubblica Istruzione del Comune - l’associazione Amici della Badia “punta a offrire al territorio una collaborazione disinteressata, libera e competente - ha detto Ballarini - a Fontevivo ci sono vari circoli e associazioni sportive ma mancava un gruppo di appassionati che si mettessero a disposizione di quel concetto di “cultura” legato alle radici. Ora contiamo sul sostegno della gente perché un paese è veramente vivo se con orgoglio di appartenenza è amato e valorizzato in primo luogo da chi abita il territorio”.

L’associazione non ha scopo di lucro – ha evidenziato – possono farne parte tutti i cittadini che abitano Fontevivo e frazioni oppure i non residenti che condividono le finalità che animano il gruppo, secondo le modalità previste dallo Statuto”. Chi volesse fare parte dell’associazione può iscriversi, contattando don Oreste Ilari o l’assessore alla Cultura Franco Ballarini.

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autore: Dott.ssa Francesca Maffini - Ufficio Stampa Cultura
creato: martedì 16 ottobre 2007
modificato: martedì 16 ottobre 2007