Sempre in forma dopo gli “anta” ? Con la “ginnastica dolce” si può. Il Comune di Fontevivo propone da ottobre 2007 a maggio 2008 un corso con lezioni di attività motoria mirate al benessere fisico e all’aggregazione curate da istruttori esperti in grado di comprendere le problematiche dei singoli individui e di adattare la specificità dell’attività ai singoli casi.
Sport e terza età dunque: arriva nel paese dei fontanili il nuovo corso di attività motoria per gli “over Anta” proposto dall’associazione sportiva Kyu Shin Do Kai di Fidenza con gli assessorati a Sport e Sociale del Comune di Fontevivo e il patrocinio di Coni e Fijlkam.
Ma c’è di più l’amministrazione fontevivese si fa capofila del progetto e lo estende agli altri comuni dell’Unione Terre Verdiane che ha dato il patrocinio all’iniziativa, dopo i riscontri positivi avuti a Fidenza (dove Kyu Shin Do Kai è attiva da 13 anni) e a Salsomaggiore.
“Il programma consiste in due lezioni settimanali di un’ora l’una negli orari e nel luogo da concordare, per un totale di circa 60 lezioni. Ogni partecipante sarà iscritto all’associazione e pertanto avrà modo di usufruire di una adeguata copertura assicurativa – ha spiegato il presidente dell’associazione Roberto Rubini e il coordinatore Diego Illari - ogni corso si potrà comporre da un numero minimo di circa 25/30 persone a seconda delle specifiche esigenze e capacità. Il costo di partecipazione, compresa la quota di iscrizione è di circa 2 euro a lezione”.
Il progetto è stato presentato giovedì 4 ottobre in conferenza stampa nella Sala Consiglio di Fontevivo: erano presenti il sindaco Massimiliano Grassi con l’assessore al Sociale Aldo Pesce e l’assessore Giuseppe Grazioli. E’ intervenuto il consigliere regionale Roberto Garbi e i rappresentanti di Kyu Shin Do Kai, Rubini e Illari.
“L’Unione ha dato il patrocinio all’iniziativa perché coniuga benessere fisico a occasioni di aggregazione contro la solitudine delle persone: i corsi si faranno nel Centro Civico Gigi Stok di Bianconese e sono aperti a tutti dai quarant’anni in su” ha detto il sindaco Massimiliano Grassi.
“Si vanno ad integrare con i progetti mirati che promuove l’assessorato ai Servizi Sociali riservati al disagio degli anziani” ha aggiunto l’assessore Aldo Pesce, sottolineando la diversificazione dell’offerta.
E’ stato il maestro Rubini, esperto di arti marziali, a spiegare nel dettaglio il progetto: “L’iniziativa prevede anche altre proposte parallele a completamento della cura dei partecipanti: possiamo contare come associazione su collaborazioni mediche specifiche e con alcune strutture sanitarie che possono interagire. Inoltre nel panorama delle iniziative sono previsti momenti di riunione con medici specialisti ed operatori del settore, momenti conviviali di socializzazione tra i partecipanti e, qualora ci fossero le condizioni di sviluppo, una prospettiva futura sarebbe l’organizzazione di un proseguo vacanziero per un periodo di relax e divertimento per i partecipanti”.
“L’Associazione Kyu Shin Do Kai si fa promotrice di una iniziativa corredata e supportata da una struttura organizzativa e professionale nel pieno rispetto dei principi che la animano, il miglior impiego delle energie ed il mutuo benessere”.
Ciò che l’attività motoria vuole garantire è il mantenimento dell'integrità strutturale e psichica: “Certo, con il passare dell’età i fattori fisici ed emotivi sono tra loro imprescindibilmente collegati. Spesso la solitudine o il sentirsi meno utili nella società sono motivo di depressione nel soggetto anziano. La creazione di un gruppo d'allenamento è quindi un elemento fondamentale durante le attività motorie per stimolare l'interesse e gli scambi emotivi. Classi miste per i vari corsi, eventi esterni per socializzare sono fondamentali. Ancor meglio se il gruppo è eterogeneo per l’età perché in questo modo non si ghettizza l’individuo anziano, visto che spesso le capacita fisiche possono essere molto simili nell’anziano allenato e nell'adulto decondizionato”.
Partendo da questa visione complessiva si può procedere alla programmazione nelle attività specifiche. Il primo passo è l'analisi del responso del medico e di eventuali referti specialistici, l’attenta valutazione delle controindicazioni assolverà alla prima regola in campo terapeutico e conservativo “primum non nocere”. In secondo luogo le attività dovranno, anche se miscelate diversamente, comprendere necessariamente quattro elementi:
· coordinazione dinamica generale ed equilibrio
· forza
· equilibrio miotensivo e posturale
· resistenza cardio-polmonare
GLI OBIETTIVI DELL'ATTIVITÀ FISICA
L 'importanza di praticare attività fisica nella terza età trova le sue ragioni di essere in due punti: evitare l’isolamento delle persone anziane, permettere loro di conservare una buona forma fisica ed autonomia. Gli obiettivi da perseguire devono essere il miglioramento dell'efficienza cardiocircolatoria, della mobilità articolare, della funzionalità muscolare e quindi della sicurezza dei movimenti caratterizzanti la vita quotidiana.
Il programma deve comprendere esercizi di mobilizzazione lenta associata a stretching statico ed esercitazioni di riattivazione propriocettiva regolarmente ripetuti almeno due volte alla settimana. Una costante attività muscolare associata a un lavoro cardio-circolatorio completano il programma che deve prevedere carichi progressivamente crescenti nel rispetto dei corretti tempi di recupero.
Le persone che desiderano aderire ai corsi possono contattare la Segreteria del Sindaco, signora Carlotta Costa, tel. 0521-611915; coordinatore Kyu Shin Do Kai Diego Illari, cell. 339-6372656.
| autore: | Ufficio Stampa - Comune Fontevivo |
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| creato: | giovedì 4 ottobre 2007 |
| modificato: | giovedì 4 ottobre 2007 |