Sono parecchi i servizi che l'amministrazione comunale offre alle donne residenti a Fontevivo.
PER LE NONNE
C e n t r o Di u r n o: è un servizio di accoglienza socio-assistenziale, con carattere semiresidenziale diurno, ricompreso all’interno della rete distrettuale dei servizi sociosanitari. E' destinato ad anziane e anziani con diverso grado di non autosufficienza. Si prefigge di prevenire l’insorgere di condizioni che renderebbero inevitabile l’istituzionalizzazione e l’isolamento rivalutando le residue capacità della persona attraverso la riattivazione della cura del corpo, dell’attività fisica e mentale. Si pone in appoggio alle famiglie, alle persone sole e offre agli ospiti del centro Diurno la possibilità di condurre, anche in condizioni di non o parziale autosufficienza, una vita di relazione. Prevede anche l’inserimento di anziani con diagnosi di deterioramento cognitivo (ad esempio Morbo di Alzheimer) nel limite del rispetto e di tutela delle regole di vita comunitaria, garantendo assistenza idonea con personale qualificato e garantendo l’aggiornamento periodico del personale socio-assistenziale e il supporto psicologico, anche in collaborazione con l’Azienda U.S.L., in particolare con il Consultorio per le Demenze.
Possono usufruire del Centro Diurno anche le anziane sole o inserite in nucleo familiare, residenti nel Comune e, in subordine alla disponibilità della struttura, anziani residenti nei Comuni ricompresi all’interno del Distretto Sociosanitario di Fidenza. Possono, inoltre, essere accolte al Centro Diurno persone non anziane in stato di non o parziale autosufficienza affetti da patologie assimilabili a quelle delle persone anziane.
Le domande di ammissione devono essere inoltrate dall’interessato o, in caso di impedimento da parte di questi, da un familiare, all’Assistente Sociale del Servizio Anziani del Comune, attraverso la compilazione della domanda secondo un modulo predisposto dall’ufficio competente.
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1) NOTIZIE RELATIVE AL BAMBINO |
Punteggio |
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a)bambino portatore di handicap (documentato da A.U.S.L.) |
Priorità |
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b) nucleo familiare in grave difficoltà (nucleo incompleto in cui manchi effettivamente la figura paterna o materna per decesso o detenzione di uno dei coniugi, bambino in affidamento o pre-adozione, segnalazione AUSL) |
Priorità |
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c)invalidità del 100% di un coniuge che necessita di assistenza continua (risultante da apposito certificato) |
Priorità |
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d) invalidità del 100% di un altro figlio che necessita di assistenza continua (risultante da apposito certificato) |
Priorità |
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e)bambino che presenta disturbi di sviluppo e condizioni sanitarie con indicazione ad una socializzazione precoce (esibizione di certificato rilasciato dall’AUSL o, se rilasciato privatamente, vidimato dall’Ausl) |
18 |
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2) NOTIZIE RELATIVE AL NUCLEO FAMILIARE
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Composizione del nucleo familiare: gli adulti |
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a) è presente in famiglia un solo genitore (per separazione legale o di fatto, divorzio, emigrazione con assenza permanente, o perché il bambino è stato riconosciuto da un solo genitore) |
18 |
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b) padre o madre con invalidità pari al 100% (senza assistenza continua) |
15 |
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c) padre o madre con invalidità superiore ai 2/3 (senza assistenza continua) |
12 |
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d) parenti entro il 3° grado (nonni, zii riferiti ai bambini) impediti fisicamente (invalidità risultante da apposito certificato) conviventi e non ospiti di struttura protetta: - invalidità superiore ai 2/3 - invalidità pari al 100%
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7 9 |
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Composizione del nucleo familiare: i figli
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gravidanza in atto |
6 |
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figlio/i in età 0-2 anni inserito/i al nido |
6 |
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figlio/i in età 0-2 anni non inserito/ al nido |
9 |
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figlio/i in età 3-5 anni inserito alla materna |
4 |
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figlio/i in età 3-5 anni non inserito alla materna |
7 |
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figlio/i in età di scuola dell’obbligo |
4
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figlio/i in età 15-18 anni |
1 |
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figlio con invalidità superiore ai 2/3 (*) (senza assistenza continua) |
12 |
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figlio invalido al 100% (senza assistenza continua) (*) |
15 |
(*) presentazione del certificato attestante il grado di invalidità
Se i figli risiedono all’estero non danno punteggio perché non rappresentano un presente carico per la famiglia.
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3) NOTIZIE RELATIVE AL LAVORO DEI GENITORI
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Punteggio per ciascun genitore |
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Orario di lavoro |
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a) Dipendenti turnisti con occupazione stabile (l’impegno su turno deve essere continuativo e la durata del turno non deve essere inferiore a 6 ore e 30) |
8 |
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b) Dipendenti a tempo pieno con occupazione stabile, collaborazioni continuative, dipendenti con contratti a termine di durata superiore a 6 mesi, lavoratori autonomi o libero professionisti (*) (l’impegno lavorativo non deve comunque essere inferiore alle 36 ore settimanali) |
6 |
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c) Lavoratori part-time, stagionali, occasionali, con contratti a termine di durata inferiore o pari a 6 mesi, studenti frequentanti la scuola secondaria di 2° grado: - con impegno lavorativo pari ad almeno 30 ore settimanali: - con impegno lavorativo inferiore a 30 ore settimanali
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5
4 |
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d) Disoccupati iscritti nelle liste di disoccupazione da almeno 3 mesi alla data di scadenza del bando, studenti iscritti a corsi universitari o equiparati o corsi di formazione lavoro, iscritti in graduatorie per supplenze o incarichi del Provveditorato agli Studi |
2 |
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L’orario degli insegnanti a tempo pieno è fissato convenzionalmente in 36 ore; per la definizione degli orari degli insegnanti a part-time, si raddoppia convenzionalmente l’orario di lavoro contrattuale. I punteggi relativi alla lettera d) non sono cumulabili con quelli delle lettere precedenti (in caso ad es. di lavoratore-studente)
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4) CONDIZIONI ECONOMICHE DEL NUCLEO(*) |
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VALORI ISEE DEL NUCLEO FAMILIARE RICHIEDENTE |
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Fino a 6.197,00 |
9 punti |
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fino a 7.230,00 |
8 punti |
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Fino a 8.263,00 |
7 punti |
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Fino a 9.296,00 |
6 punti |
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Fino a 10.329,00 |
5 punti |
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Fino a 11.878,00 |
4 punti |
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Fino a 13.427,00 |
3 punti |
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Fino a 14.977,00 |
2 punti |
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Fino a 16.526,00 |
1 punti |
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Oltre a 16.526,00 |
0 punto |
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(*)I valori ISEE di riferimento saranno aggiornati annualmente con deliberazione della Giunta sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.
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Nel caso di parità di punteggio, l’ordine di precedenza sarà determinato dalla data di nascita del bambino (precede il bambino più grande per età).
| creato: | mercoledì 28 febbraio 2007 |
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| modificato: | mercoledì 28 febbraio 2007 |